Dove vanno i turisti italiani a Kyoto? 100円ショップに夢中のイタリア人へ
…la risposta scontata sono luoghi come il Kinkakuji e Kiyomizudera.
La realtà fattuale è che…. in nessuno dei luoghi canonici del turismo kyotese mi è capitato di incontrare tanti italiani come
….gli 100 yen shop!
Vuoi per la varietà di prodotti (dall’alimentare alle tendine dei noren), la loro qualità (almeno resistono una o due settimane), il fatto di poter arraffare con poco una bella quantità di paccottiglia d’aspetto giapponese ma marcata quasi sempre “MADE IN CHINA” non c’è verso che, tutte le volte, non senta alle mie spalle (in accento romano, fiorentino, calabrese a seconda): “Ohi ma qui non costa niente! Io mi sa che gli riporto questo…”.
A noi italiani evidentemente piace questo modo di spingere all’acquisto basandosi sui ribassi aggressivi e sul prezzo tondo (100 + 5 yen di VAT) . Tra i vari 100 yen presenti in città raccomando:
- Le Plus alla galleria commerciale di Compasso Teramachi, tra Sanjo e Shijo.
- il DAISO sempre nella stessa galleria.
- il DAIKOKU all’incrocio di Hyakumanben, al primo piano (piano terra c’è un Drug Store) dal lato della Kyoto University ….questo è uno dei pochi a far pagare 100 yen tasse incluse!
Per gli amanti dei gadget-strani-ma-perfettamente-inutili giapponesi ecco una carrellata di alcune meraviglie scovate oggi pomeriggio in uno di questi posti:
Spugne da bagno a forma di panda, tigre, orsetto, torta alle fragole…
Spugna glitter sorridente
Linea di spugne a forma di cibo: Hamburger e..
….Onigiri!
Sapone antibatterico “"Fa – Fa” ….ma Coccolino che ci fa???
Dulcis in fundo: BANANA CASE ovvero il porta banane da passeggio. Non vorrete mica impiastricciarvi la borsa con un frutto troppo maturo?!
Ritorno ai miei libri…元気でね!





